CHIUSA L’OPERAZIONE RED 1999/2000/2001
L’istituto
di Previdenza Sociale ha completato la campagna RED 1999/2000/2001 elaborando le
dichiarazioni reddituali restituite all’Inps in ritardo dopo l’invio della
richiesta di sollecito.
L’Inps
ha ricalcolato le pensioni che spettano agli iscritti, sulla base dei redditi
effettivamente percepiti nel triennio preso in considerazione.
La
gran parte delle dichiarazioni pervenute (circa 800.000) non comportano alcuna
variazione, mentre 112.803 variano in aumento e 82.000 in debito.
Delle
pensioni che variano in debito, ben 31.250 non rientrano nella sanatoria
prevista e per tale ragione hanno fatto scattare un conguaglio negativo e una
riduzione dell’importo mensile spettante. Il previsto recupero dovrebbe
iniziare dal 1° novembre.
A
tutti gli interessati è stata inviata una comunicazione dove sono evidenziati
anche gli eventuali conguagli che si riferiscono a periodi precedenti al 31
ottobre di quest’anno.
Per
quelli a debito sono indicate anche le modalità di applicazione della sanatoria
e il piano di recupero del debito residuo.
Per
le pensioni non variate, che sono la maggioranza, la comunicazione sull’esito
della verifica verrà inserito nel modello ObisM, il certificato di pensione che
viene inviato a tutti all’inizio di ogni anno.
Non è stata invece presa alcuna decisione ufficiale nei confronti di quanti non hanno mai comunicato la loro situazione reddituale, tuttavia negli intenti c’è quello di procedere ad una comunicazione ultimativa con conseguente blocco della prestazione.