CREDITO
AGLI ARTIGIANI,
La
Giunta regionale il 16 febbraio scorso ha approvato i nuovi Regolamenti per le
agevolazioni Artigiancassa a favore delle imprese artigiane che saranno
operative per i contratti stipulati a partire dal 19 aprile prossimo.
“D’intesa con le Associazione Artigiane – ha affermato l’assessore regionale all’Artigianato Giovani Carlo Laratore – abbiamo deciso di proseguire l’aggiornamento della normativa per la concessione delle agevolazioni gestita da Artigiancassa sulla base della positiva esperienza determinata dalle innovazioni introdotte nel recente passato: infatti, l’andamento delle agevolazioni nel corso del 2003 ha segnato un consistente sviluppo. Sono state ammesse 6.657 domande (+57% rispetto al 2002) che hanno consentito di agevolare finanziamenti per un importo complessivo di 271,116 milioni di euro (+73% rispetto al 2002). Si è così consentito, in una situazione di grave difficoltà dell’economia piemontese, di fornire un significativo sostegno all’operatività delle imprese artigiane favorendo l’accesso al credito qualificato a medio termine a condizione vantaggiose.”
I
nuovi Regolamenti sono frutto di un’attività di verifica e di consultazione
delle Associazioni di categoria condotta, d’intesa con l’Assessorato
Regionale all’artigianato, dall’Artigiancassa da cui sono emerse esigenze
e suggerimenti che le modifiche approvate dovranno rendere operative,
integrando i significativi interventi innovativi già introdotti a partire
dall’aprile 2002 che aumentavano gli importi delle agevolazioni concedibili
e semplificavano la procedura per la presentazione della richiesta di
contributo.
In
sintesi le nuove proposte approvate prevedono:
v
L’aumento
del plafond rotativo agevolato
per gli investimenti in immobili e in macchine ed attrezzature dagli attuali
310.000 euro a 500.000 euro;
v
L’aumento
dell’intesità agevolativa da 35 al 40% del tasso di riferimento per le aree
non obiettivo e dal 45 al 50% per le aree obiettivo 2 e phasing out;
v
L’aumento
da 8 a 10 anni della durata massima del contributo per i finanziamenti
destinati agli immobili;
v
Semplificazioni
procedurali della normativa per le operazioni di leasing.
La
Giunta Regionale ha inoltre deciso, con apposita delibera, di aumentare
l’intensità delle agevolazioni portandolo al 70% del tasso di riferimento
per le aziende:
v
Operanti
nei settori in crisi: industria automobilistica ed attività produttive
connesse; tessile – abbigliamento; orafo;
v
Che
si rilocalizzano da aree a rischio idrogeologico;
v
Ubicate
in aree montane.
“Si
tratta di un insieme organico di interventi – ha concluso Laratore –
coerente con le precedenti innovazioni positivamente sperimentate e destinato,
in una situazione di difficoltà congiunturale, a favorire sia
l’effettuazione di investimenti sia a sostenere il ciclo produttivo delle
imprese artigiane maggiorando in modo significativo l’entità delle
agevolazioni messe a disposizione.“
Al
fine di diffondere la conoscenza della nuova operatività, Artigiancassa
d’intesa con la Regione, è disponibile ad offrire alle Banche, alle Società
di leasing ed al sistema dei Confidi corsi di formazione gratuita per
promuovere e diffondere la conoscenza degli strumenti di agevolazione e
favorirne così il massimo utilizzo da parte delle imprese artigiane.
Il
fondo rotativo, istituito dalla Regione Piemonte e gestito da Finpiemonte ha
permesso finanziamenti agevolati, fino ad oggi, per 4274 imprese.
Sia
lo strumento Artigiancassa che il Fondo Rotativo attualmente dispongono delle
risorse sufficienti a dare tempestiva e rapida risposta a tutte le domande
degli artigiani.