Comuni
Montani:
bando
per 4m/euro
“Il
commercio può essere un’opportunità per il rilancio della montagna”.
Ne è convinto
l’assessore regionale al Commercio Gilberto Pichetto che ha presentato la
misura del Piano di sviluppo rurale 2000-2006 destinata al sostegno delle
piccole imprese commerciali nelle aree montane, con una dotazione finanziaria
di circa 4 milioni di euro.
“E’
la prima volta – spiega Pichetto – che un programma co-finanziato
dall’Unione Europea prevede un intervento organica indirizzato al commercio.
C’è dunque la consapevolezza che lo sviluppo del territorio non possa
prescindere dalla progressiva crescita di tutte le sue singole componenti
economiche e dal mantenimento dei servizi essenziali. Nello scorso biennio i
bandi avevano già portato all’assegnazione di circa 4 milioni di euro, di
cui avevano beneficiato circa 70 imprese e oltre 30 Comuni.”
Gli obiettivi dell’azione
sono di favorire l’accesso ai servizi commerciali sia da parte della
popolazione residente che occasionale, nonché promuovere il territorio e la
sua economia, mediante la creazione o il rafforzamento di servizi essenziali.
Possono usufruire dei contributi gli esercenti del piccolo commercio al
dettaglio che operano in Comuni appartenenti ad una Comunità Montana e con
popolazione inferiore ai 3.000 abitanti. I medesimi Comuni possono concorrere
per la ristrutturazione delle aree mercatali.
Dal 2 al 30 aprile 2004 gli
operatori commerciali e gli enti locali interessati debbono presentare domanda
per ottenere il finanziamento, che consiste in un contributo in conto capitale
fino al 40% della spesa per le imprese commerciali e fino all’80% per gli
enti pubblici.
“Poiché
nelle aree montane – spiega l’assessore Pichetto – la carenza dei
servizi, commerciali e non, pregiudica sia la qualità della vita dei
residenti che i potenziali flussi turistici, si è ritenuto prioritario
sostenere le piccole imprese commerciali, sia esistenti che nuove, che
investano in ristrutturazioni di immobili, attrezzature, macchinari e
impianti. Intendiamo aiutare gli operatori che, oltre al commercio, siano
disponibili a svolgere anche servizi di pubblica utilità, che possono andare
dal dispensario farmaceutico al noleggio di auto, dall’ufficio postale al
ristorante, dall’informazione turistica ai sistemi di pagamento on-line,
alla prenotazione di biglietti, per arrivare alla creazione di centri
polifunzionali di servizi, come auspicato dalla riforma regionale del
commercio.”
Per le imprese commerciali
il contributo in conto capitale fino al 40% della spesa ammessa, è limitato
dall’importo massimo di 100.000 euro. Per quanto riguarda invece i Comuni,
saranno finanziati progetti riguardanti la realizzazione di aree mercantili
pubbliche o l’adeguamento delle esistenti alle norme igienico-sanitarie e di
sicurezza. In questo caso il contributo, fino all’80% della spesa ammessa,
ha un massimale di 250.000 euro per l’adeguamento di aree esistenti, e di
500.000 euro per le nuove aree.
Le domande, redatte su
appositi fac-simile, devono essere inviate alla Direzione regionale Commercio
e Artigianato, Piazza Nizza n°44, 10126 Torino.
Per
informazioni sono disponibili i seguenti numeri telefonici:
011/4322357
– 4323506 – 4322512 – 4322699.
È
disponibile, inoltre, il sito internet: