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26a
Giornata: B.C.
Castellazzo - Omega Pall. Asti 62-55
B.C. Castellazzo: (All. Gibertini)
Gallo 5, Re L. n.e., Canuti 6, Marafante 5, Re E. 6, Buffelli 12, Varani
4, Buzzi G. 6, Lippolis
12, Straneo 6.
Omega
Pall. Asti: (All.
Doglione)
Manina 13, Prencipe 13, Servello 2, Mazza 14, Raviola 11, Guerreschi 2
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Arbitro: Ceratto (di Castellazzo B.da)
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Sotto: FOTO 1 - 2 - 3 - 4 (vedasi articolo)
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Pronti
per il rush finale...
Qualche sofferenza di troppo nella 23esima vittoria del Castellazzo BCC, ottenuta in casa contro gli astigiani dell'Omega, che si sono presentati all'incontro con soli sei effettivi e senza buona parte del quintetto che all'andata aveva dominato la partita per 35 minuti subendo poi il rush finale dei nostri eroi.
Partono bene i biancorossi che raggranellano nei primi minuti una decina di punti di vantaggio. Poi ricomincia a dominare la confusione e la zona "obbligata" degli ospiti diventa una montagna insuperabile nei due quarti centrali della partita: ma se nella seconda frazione la difesa era riuscita più o meno a tenere a bada i tiratori avversari, nel penultimo quarto gli astigiani trovano vita facile in attacco e riescono a colmare lo svantaggio che i castellazzesi avevano inizialmente accumulato.
A farla da padrone sono le statistiche disastrose al tiro, "agevolate" dalla solita interpretazione soft del regolamento per i falli sul tiro da sotto, caratteristica peculiare dei fischietti di quel ramo del...fiume Bormida che volge ad Oriente! Biondi o bruni, col codino o la riga larga in mezzo, la cosa non cambia, quando ci sono loro si arriva sempre prima in pizzeria....
Ad onor del vero va detto che ad esser penalizzati sono stati forse più i giocatori astigiani, ma, senza aver pretese, i primi a patire sono sempre la pallacanestro "giocata" ed il pubblico (che difatti, povero capellone, si è messo a piangere proprio a metà del terzo quarto e ha smesso solo dietro promessa di un bel lattino caldo). Comunque, si arriva al quarto periodo con tutto da rifare e, per fortuna, sono gli astigiani a sbagliare di più, forse perchè più a corto di fiato date le poche possibilità di cambi durante la partita.
Data la contemporanea sconfitta di Valenza in quel di Vinovo (uno svantaggio per le nostre possibilità future) ci potremo godere una settimana da capoclassifica, almeno fino alla sfida contro gli stessi Frog, già capaci di violare il Palacastlas all'andata e consapevoli ora di avere il match point del campionato col vantaggio del servizio, cioè in casa.
A proposito di questa partita possiamo ora confermare indiscrezioni che dovevano restare segrete ma che hanno già avuto riscontri causa fughe di notizie sul web: la società, sempre
attenta e vigile sul mercato (VED. FOTO 1) per cercare di sfruttare l'opportunità di restare in vetta e forte degli introiti della saga della polenta e frittata alla Jud, nonchè dei risparmi in gorgonzola derivati dalla dieta del vice-capitano, ha operato sul mercato. Sono già stati rilevati nuovi elementi con operazioni spericolate di tesseramento Estero-Italia ed Esselunga-Unes (compri 3, paghi 2, ma dai da mangiare a 4). Primo obiettivo raggiunto, la firma del
pivot Utah di origini indiane, Scarpino Scalciante, miglior rimbalzista di sempre della tribù dei Piedi Neri, in aggiunta a quella della ala-alta di origine asiatica Liung 'Na Ming, meglio conosciuto come la tigre di Shangai
(VED. FOTO 2), che li ritrae, entrambi protagonisti, all'All STAR Game di Topolinia). Inoltre ci si è avvalsi della nuova legge sulla competitività, grazie alla consulenza di un alto dirigente di una società che offre lavoro temporaneo: proprio
quest'ultimo è riuscito ad accattivarsi, con una cena a lume di candela
(VED. FOTO 3) nel locale gay COZZA-Power di viale MITILE Ignoto (zona Luna PORK) le simpatie del mitico Giorgio Pasino, vecchia gloria dei campi di mezza Europa e conosciuto con svariati soprannomi: il grande Pasinescu quando calcava i campi Rumeni, El Paso durante l'esperienza madrilena, e Pasinovic ai tempi della Stella Rossa (di Negroni...le stelle sono tante milioni di milioni...). Grazie ad una cura intensiva di Panacef alla fragola e Biochetase al
mapo, è quasi certa la sua presenza a Vinovo, dove, tra l'altro, il D.S. GiammaMoggi (che sabato ha dovuto lasciare anzitempo il PalaCastlas per chiudere le numerose trattative) stà anche completando l'acquisto di uno stallone
(VED. FOTO 4) fenomenale nelle performances non solo
cestistiche.
Ora sapete tutto, giochiamo a carte scoperte: non sia mai che si faccia pretattica da questo
sito...nè tantomeno che si diano delle leccate alle terga dei Men in Gray con lodi quasi mai meritate (chi ha orecchie per intendere...)
by
GB (non più B.o F.)
* Le
statistiche della partita

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