GLI ARTICOLI

Il calendario 2004-2005

Schede Giocatori

I nostri sondaggi Home page

Stagione 2003-2004


Seleziona la giornata: 1  2  3  4  5  6  7  8  9  10  11  12  13  14  15  16  17  18  19  20  21  22  23  24  25  26  27  28  29  30

 

26a Giornata: B.C. Castellazzo - Omega Pall. Asti 62-55

B.C. Castellazzo: (All. Gibertini)
Gallo 5, Re L. n.e., Canuti 6, Marafante 5, Re E. 6, Buffelli 12, Varani 4, Buzzi G.
6, Lippolis 12, Straneo 6.
Omega Pall. Asti: (All. Doglione)
Manina 13, Prencipe 13, Servello 2, Mazza 14, Raviola 11, Guerreschi 2 .
Arbitro: Ceratto (di  Castellazzo B.da)                                                                                                                                  


Sotto
: FOTO 1 - 2 - 3 - 4 (vedasi articolo)

Pronti per il rush finale...
Qualche sofferenza di troppo nella 23esima vittoria del Castellazzo BCC, ottenuta in casa contro gli astigiani dell'Omega, che si sono presentati all'incontro con soli sei effettivi e senza buona parte del quintetto che all'andata aveva dominato la partita per 35 minuti subendo poi il rush finale dei nostri eroi.
Partono bene i biancorossi che raggranellano nei primi minuti una decina di punti di vantaggio. Poi ricomincia a dominare la confusione e la zona "obbligata" degli ospiti diventa una montagna insuperabile nei due quarti centrali della partita: ma se nella seconda frazione la difesa era riuscita più o meno a tenere a bada i tiratori avversari, nel penultimo quarto gli astigiani trovano vita facile in attacco e riescono a colmare lo svantaggio che i castellazzesi avevano inizialmente accumulato.
A farla da padrone sono le statistiche disastrose al tiro, "agevolate" dalla solita interpretazione soft del regolamento per i falli sul tiro da sotto, caratteristica peculiare dei fischietti di quel ramo del...fiume Bormida che volge ad Oriente! Biondi o bruni, col codino o la riga larga in mezzo, la cosa non cambia, quando ci sono loro si arriva sempre prima in pizzeria....
Ad onor del vero va detto che ad esser penalizzati sono stati forse più i giocatori astigiani, ma, senza aver pretese, i primi a patire sono sempre la pallacanestro "giocata" ed il pubblico (che difatti, povero capellone, si è messo a piangere proprio a metà del terzo quarto e ha smesso solo dietro promessa di un bel lattino caldo). Comunque, si arriva al quarto periodo con tutto da rifare e, per fortuna, sono gli astigiani a sbagliare di più, forse perchè più a corto di fiato date le poche possibilità di cambi durante la partita.
Data la contemporanea sconfitta di Valenza in quel di Vinovo (uno svantaggio per le nostre possibilità future) ci potremo godere una settimana da capoclassifica, almeno fino alla sfida contro gli stessi Frog, già capaci di violare il Palacastlas all'andata e consapevoli ora di avere il match point del campionato col vantaggio del servizio, cioè in casa.
A proposito di questa partita possiamo ora confermare indiscrezioni che dovevano restare segrete ma che hanno già avuto riscontri causa fughe di notizie sul web: la società, sempre attenta e vigile sul mercato (VED. FOTO 1) per cercare di sfruttare l'opportunità di restare in vetta e forte degli introiti della saga della polenta e frittata alla Jud, nonchè dei risparmi in gorgonzola derivati dalla dieta del vice-capitano, ha operato sul mercato. Sono già stati rilevati nuovi elementi con operazioni spericolate di tesseramento Estero-Italia ed Esselunga-Unes (compri 3, paghi 2, ma dai da mangiare a 4). Primo obiettivo raggiunto, la firma del pivot Utah di origini indiane, Scarpino Scalciante, miglior rimbalzista di sempre della tribù dei Piedi Neri, in aggiunta a quella della ala-alta di origine asiatica Liung 'Na Ming, meglio conosciuto come la tigre di Shangai (VED. FOTO 2), che li ritrae, entrambi protagonisti, all'All STAR Game di Topolinia). Inoltre ci si è avvalsi della nuova legge sulla competitività, grazie alla consulenza di un alto dirigente di una società che offre lavoro temporaneo: proprio quest'ultimo è riuscito ad accattivarsi, con una cena a lume di candela (VED. FOTO 3) nel locale gay COZZA-Power di viale MITILE Ignoto (zona Luna PORK) le simpatie del mitico Giorgio Pasino, vecchia gloria dei campi di mezza Europa e conosciuto con svariati soprannomi: il grande Pasinescu quando calcava i campi Rumeni, El Paso durante l'esperienza madrilena, e Pasinovic ai tempi della Stella Rossa (di Negroni...le stelle sono tante milioni di milioni...). Grazie ad una cura intensiva di Panacef alla fragola e Biochetase al mapo, è quasi certa la sua presenza a Vinovo, dove, tra l'altro, il D.S. GiammaMoggi (che sabato ha dovuto lasciare anzitempo il PalaCastlas per chiudere le numerose trattative) stà anche completando l'acquisto di uno stallone (VED. FOTO 4) fenomenale nelle performances non solo cestistiche.
Ora sapete tutto, giochiamo a carte scoperte: non sia mai che si faccia pretattica da questo sito...nè tantomeno che si diano delle leccate alle terga dei Men in Gray con lodi quasi mai meritate (chi ha orecchie per intendere...)

by GB (non più B.o F.)

* Le statistiche della partita             Vai su

25a Giornata: Spinetta Basket 2003 - B.C. Castellazzo 46-72

Spinetta Basket 2003: (All. Bosco)
Miglietta 12, Bina 4, Naccarato 3, Schneider 10, Maestri 2, Affatato, Falzone, Astori 11, Buzzi A. 4.
B.C. Castellazzo: (All. Gibertini)
Gallo 6, Re L., Canuti 11, Marafante 8, Re E. 11, Buffelli 6, Varani 1, Buzzi G. 1
2, Lippolis 11, Straneo 6.
Arbitro: Bertuol (di  Trino V.se)                                                                                                                                  

Sopra: Uno vs Uno (K.A. vs Manpower)...un duello da campetto

Articolo "appaltato" a K.A. Astori di cui siamo in attesa del resoconto

 

 

* Le statistiche della partita             Vai su

 

24a Giornata: B.C. Castellazzo - Victoria Pall. Torino  85-65

B.C. Castellazzo: (All. Gibertini)
Re L. 3, Canuti 7, Marafante 16, Re E. 8, Buffelli 18, Gibertini n.e., Fagan 4, Buzzi 10, Lippolis 5, Straneo 14.
Victoria Pall. Torino: (All. -)
Secci 3, D'Oria 8, Marzolla 8, Cavallito 1, Bova 3, Virginio 21, Izzo 5, L'Episcopo 16.

Arbitro: Prati
(di Castellazzo B.da )

-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-

23a Giornata: Villa Scati Basket Acqui - B.C. Castellazzo 40-48

Villa Scati Basket: (All. Gatti)
Coppola, Costa 5, Barisone 6, Izzo 6, Boccaccio, Tartaglia A. 2, Alemanno 3, Tartaglia C. 18.
B.C. Castellazzo:
(All. Gibertini)
Gallo 7, Canuti 3, Re E. 3, Marafante 6, Gibertini n.e., Varani, Fagan 2, Buzzi G. 10, Lippolis 15, Straneo 2.
Arbitro: Zampini (di Castellazzo B.da )                                                                                                  

Sopra: Foto di gruppo con il neo-acquisto (e nato) Andrea Re 
Sotto: La "super" difesa all'opera contro gli acquesi

"Gita" a Melazzo e poi vittoria vs Victoria. 
Altro che Primavera: fuori dal PalaEdo (sic!!!) di Melazzo tira una zerda micidiale, e non è che dentro faccia poi così caldo. Prologo dell'incontro una partita di minibasket delle giovanili castellazzesi (tra i quali spicca l'erede tecnico-naturale di capitan Jud) contro i pari-età termali, che la spuntano nonostante la presenza tra i ragazzini ospiti di alcuni buoni elementi che fra qualche anno daranno il cambio alla prima squadra. Pronti-via, ed è la solita partita Acqui-Castellazzo: difese arcigne, molti contrasti fisici, fatica drammatica ad andare a canestro ecc. ecc., il tutto condito da un certo permissivismo arbitrale, di cui presto si finisce di abusare, e che migliora la pallacanestro come gli asparagi migliorano la pipì. Risultato, anzi, risultati dei parziali più che eloquenti; praticamente tutti i quarti finiscono 10 a 10 ad eccezione dei 10 minuti a cavallo dell'ultima sospensione, che giocano a favore dei biancorossi grazie al break iniziale proprio di capitan Jud ed alla partita spettacolo del Prof., autentico baluardo difensivo e recordman ai rimbalzi. Tra gli acquesi segnaliamo l'ottima solita prova di Tartaglia, sia in difesa che al tiro pesante. Finisce 48 a 40 ed i due punti in classifica sono tra le poche cose buone da ricordare.
Sette giorni dopo il Castellazzo riceve visita dai torinesi del Victoria, battuti all'andata nell'incontro ricordato come quello della "patatina che tira ". Ed è stata Victoria, pardon, vittoria, anche al ritorno, nonostante l'ottimo inizio della squadra ospite, capace di infilare in svariati modi la statica zona dei biancorossi nei primi due quarti, che ha condotto con merito pur avendo all'attivo solo 8 giocatori. Per fortuna la musica è cambiata dopo l'intervallo, e sono stati principalmente i rimbalzi di Pino the prof ed i canestri di Mimmus a dare il La al successo castellazzese. Sopra tutto non possiamo non evidenziare il percorso netto al tiro di Capitan Jud, che ha messo un bel 100% da ogni parte del campo.....all'andata "tirava" la patata, al ritorno, per fortuna, si è messo a tirare (e segnare) lui, da poco rientrato dopo la lunga assenza dai campi causa infortunio.

by GB (non più B.o F.)

* Le statistiche della partita             Vai su

 

22a Giornata: B.C. Castellazzo - A.Dil.CB Team Basket Casale 62-49

B.C. Castellazzo: (All. Gibertini)
Gallo, Re L. 2, Canuti 11, Marafante 3, Re E. 4, Buffelli 8, Gibertini 4,
Fagan 2, Lippolis 20, Straneo 8.
A.Dil.CB Team Basket Casale: (All. Cavallero)
Costamagna 8, Imarisio 2, Scarfò 8, Piccaluga 3, Natta 6, Cucinotta, Torino 6, Bardella 16.

Arbitro: Prati (di  Castellazzo B.da)                                                                                                                                  

Sopra: La pelata di Icio e del Prof.

Buoni i due punti. 
Gara presa molto sottogamba questa ventiduesima: esordio stagionale per capitan Jud Marafante (risolti i problemi alla schiena), ma a Castellazzo arriva un Casale praticamente di soli ragazzini e la prima parte di partita rispecchia gli stimoli perduti.....
L'arbibro dimentica di avere un fischietto e contribuisce allo "spettacoloso"  9 a 9 del primo quarto che diventa un 19 a 19 all'intervallo (e sarebbe andata anche peggio senza l'auto-innesto in campo di coach Gibertini a prendere qualche contatto finalmente fischiato): il 4/28 da due della prima doppia frazione dice tutto....
Si scende nello spogliatoio, coach Gerry caccia due urli e se ne va, la squadra si guarda negli occhi e torna in campo con un piglio diverso:
Prof. Lippolis fa la lezione ai propri alunni (non è una battuta!) e grazie anche ad un paio di contropiede, Castellazzo scava il divario di punti che permette di andare a vincere senza tanti problemi.
Alla fine va bene così: incassiamo i due punti ed i complimenti sotto la doccia dei ragazzi di Casale al Prof. (interessati??) ed a Canuti, come il più atletico della squadra (mah...).

by Canuz

* Le statistiche della partita             Vai su

 

21a Giornata: A.S. Alter 82 Piossasco - B.C. Castellazzo 65-70

A.S. Alter 82 Piossasco: (All. Filidoro)
Salerno L., Morello 2, Salerno M. 3, De Rosa 6, Savoca 17, Gjedsted 11, Amato, Varetto 4, Lenzi 22.
B.C. Castellazzo: (All. Gibertini)
Gallo 4, Re L. 3, Canuti 3, Re E. 13, Buffelli 11, Gibertini 3,
Varani 2, Fagan 7, Buzzi 21, Straneo 3.
Arbitri: Corcione (di Settimo Torinese)                                                                                                                                  

Sopra: Coach Gibertini (in braga corta) e Varani a fine gara
Sotto: Pasino, apparso un venerdì sera a Piossasco.....

1° Aprile....niente pesce. 
Il Castellazzo Basket evita il pesce d'aprile che un ottimo Alter 82 ha cercato di affibbiargli in quel di Piossasco ed esce vittorioso dalla prima trasferta dopo la batosta patita 7 giorni prima dal San Salvatore: al via la squadra ospite deve fare i conti con la pesante assenza del Prof, sostituito con la partecipazione di coach Gibertini in doppia veste, cioè in pantaloncini corti (sfortunatamente rossi e non bianchi, per la delusione degli aficionados dell'alta moda, che avrebbero pagato fior di quattrini per rivederli indossati).
Inizio pimpante per entrambe le squadre, nel quale emerge la serata sì dei torinesi nel tiro da tre: i castellazzesi invece non ci "pigliano" da fuori e devono fare affidamento sulle penetrazioni e sui rimbalzi offensivi (the King giganteggia) per restare in partita. Primo quarto che si chiude così in parità, sul 22 a 22.
Seconda frazione sempre all'insegna dell'incertezza ma sono i padroni di casa ad avanzare approfittando della continua difficoltà degli ospiti ad inquadrare il canestro dalla media e lunga distanza. Si ruotano tutti i giocatori ma la costante è sempre quella, il braccino, segno che qualche remora della sconfitta è rimasta nel cranio dei biancorossi. A differenza della precedente prestazione, però, questa volta la squadra non si disunisce e resta in corsa nonostante un piccolo svantaggio all'intervallo. Terzo quarto sempre con alti e bassi, ma proprio nel momento cruciale i castellazzesi trovano il tiro pesante: è proprio Gerry the coach a dare il la, seguito da una bomba importantissima di Luca il Vet, ma è la doppietta del ritrovato superMimmus a creare il break che si rivelerà decisivo. La difesa comincia a farsi dignitosa e i giocatori di casa non riescono più a bombardare come nella prima parte della partita, anzi, cercando soluzioni più vicine al canestro, perdono molti palloni a centro area. A cavallo degli ultimi due quarti il momento decisivo: poi gestione del risultato con qualche patema, ma i due punti sono ormai in saccoccia. Non resta che interpretare lo scout del neo-compilatore El Paso, d'ora in poi detto anche Ninin, anche se (lui) non si metteva "sotto il ponte"...

by GB (non più B.o F.)

* Le statistiche della partita             Vai su